Lotto 921: Vincenzo Malipiero (1476-1538), magistrato. Medaglia 1523. D/ VINCENTIVS MRIPETRO AND F AN AET XLVII. Busto a destra con capelli lunghi e toga. R/ REGALIS CONSTANTIA. Aquila coronata, ad ali aperte su scoglio in mezzo all'acqua. Esergo: MDXXIII. Arm. I, 124,2 (63 mm). Hill, Corpus 483. Hill & Pollard, Kress 159. Volt. 210 (64 mm). AE. mm. 60.00 Inc. Maffeo Olivieri. Fusione antica. Tentativo di foro. SPL. Vincenzo Malipiero nacque a Venezia intorno al 1476. Molto legato a Marin Sanudo, Vincenzo è frequentemente citato da quest'ultimo nei suoi "Diarii" con il nomignolo di figliastro. Ebbe vari ed importanti incarichi: fu eletto nella "Quarantia civile", fu nel "Gran Consiglio" , infine capo della "Quarantia" e "Sindaco" in Rialto, "Provveditore degli orzi nuovi" in territorio bresciano. Pochi anni dopo la natura dei suoi incarichi mutava radicalmente e appariva legata all'attività militare marinaresca. Nel 1532 era "Sopracomito"o comandante di galera e con questo incarico partecipava nel 1538 alla guerra contro i Turchi; nell'ottobre dello stesso anno Vincenzo combatteva nella Battaglia di Prevesa, nel corso della quale la sua nave veniva affondata. La testimonianza del Cappellari non chiarisce se in questa circostanza si concluse l'esistenza del Malipiero, sta di fatto che da questa data cessano le notizie su di lui.
Provenance:
Ex Asta Astarte XIX, 2006, lotto 172.
Base d'asta € 200
Prezzo attuale € -
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